Progetto Vola Vola Ecofestival

Associazione Socio-Culturale Rosaemente
Via Botticelli 30
64026 Roseto degli Abruzzi (Te)
P.I. 01624010672

Progetto Vola Vola Ecofestival 2007
ideato dall' associazione Rosaemente di
Roseto degli Abruzzi

L' associazione Rosaemente è impegnata e partecipa attivamente nei seguenti progetti:

Vola Vola Ecofestival
manifestazione che si svolge a Roseto degli Abruzzi nel periodo di settembre Il “VOLA VOLA” è una manifestazione artistico-culturale aperta alla sperimentazione, alle nuove tecnologie, all’educazione ambientale, così come a tutte le possibili forme d’arte esistenti, che si pone l’obiettivo di far crescere una cultura più attenta al rapporto tra uomo e ambiente nei suoi molteplici aspetti naturali, sociali, culturali e ludici.

Un festival di tanti ambienti,  capaci di comunicare gli uni con gli altri, in perfetta sintonia nel tempo e nello spazio. Un festival che fa della collaborazione e della partecipazione l’asse portante su cui si struttura. Un contenitore di persone e di associazioni, di idee e di proposte, che fa della potenzialità artistica e della bellezza del territorio la sua ragione di esistere, ma anche e soprattutto punto d’incontro tra la tradizione e il futuro.

Si propone di farlo in una location invitante come quella di un parco pubblico nel bel mezzo della città e nell’ antistante spiaggia della Pineta Savini, coordinando due aspetti essenziali, il primo serio ed impegnato il secondo ludico e divertente. Accanto ad una vera e propria kermesse di artisti, locali e non, accanto ad un Campionato Europeo di Frisbee, ci saranno diverse associazioni che affronteranno le problematiche dell’impatto delle nostre azioni sull’ambiente, dell’elaborazione di strategie di sviluppo sostenibile, dell’inquinamento di acqua, suolo, atmosfera, della perdita di biodiversità, del risparmio energetico e del consumo critico, per promuovere nuovi modelli culturali in grado di risanare il rapporto uomo-natura da troppo tempo ormai sacrificato a logiche di mercato non sostenibili per il futuro delle prossime generazioni.

Il Vola Vola, si svolgerà in quattro giornate (dal 6 al 9 settembre) e avrà un sottotitolo che richiamerà (soprattutto in fase di pubblicità e comunicazione) le parole di una famosa canzone degli anni ’60:

“per quest’anno non cambiare”

Il sottotitolo, chiaramente ironico e giocoso, è un’ esportazione sintetica di un concetto già sviluppato lo scorso anno, ovvero “Percorsi trasversali sostenibili tra Mari e Monti”.

Il leit-motiv della manifestazione, sarà quello di ripercorrere un ideale percorso trasversale dai Monti al Mare, ossia quell’asse "orizzontale" che viviamo ogni giorno nel lavoro, nelle amicizie, nelle collaborazioni, negli spostamenti, nelle passioni artistiche e non. Un “percorso” che  risalti prima di tutto la nostra sottovalutata provincia di Teramo e poi, in naturale proiezione, rappresenti tutto il territorio abruzzese. Infatti, l’Abruzzo, regione Verde d’Europa,  dovrà, oggi, più che mai mostrarsi pronta per affrontare le nuove sfide che l’Unione Europea ci  prospetta: Tecnologia, Ambiente e Integrazione. Affermare, quindi, la centralità (geografica e culturale) dell’Abruzzo in chiave europea.

Per la realizzazione materiale di tali eventi la manifestazione sarà dislocata in tutta l’area della Pineta Savini e nella spiaggia libera antistante, rispettando l’orientamento “orizzontale” dei due punti cardinali, OVEST-EST associati al massiccio del Gran Sasso d’Italia ed al mar Adriatico. Per ognuno di questi due punti fisico-geografici sarà poi associato un percorso che caratterizzerà la nostra provincia prima, regione poi, e il nostro bel paese nel cuore del bacino del mediterraneo.

In virtù dei nostri obiettivi programmatici, sarà proprio il Mar Mediterraneo l’elemento centrale per l’evento Ecofestival Vola Vola 2009 associato ai giochi del mediterraneo di Pescara, in cui la comunità di Roseto degli Abruzzi sarà una componente attiva della manifestazione.
Se quest’anno tracciamo una linea orizzontale su cui operare, il prossimo anno daremo maggior risalto al Sud e al Nord, affinché, si possa verticalmente osservare e riscoprire le ricchezze della nostra regione. Dalla raccolta di tutte le informazioni pervenute nei due eventi precendenti, potremo analizzare e proporre soluzioni a 360 gradi su tutto il territorio abruzzese in vista dei giochi del Mediterraneo. Ad oggi per il futuro prossimo, iniziamo la nostra attività su due elementi naturalistici che caratterizzano la nostra provincia: il Gran Sasso d’Italia e il Mar Adriatico.

Da OVEST saranno illustrati i percorsi della Terra, con attenzione alle emergenze geologiche e naturalistiche. Con cenni storici e richiami alla Memoria legheremo vestigie archeologiche, architettoniche e tradizioni del nostro entroterra.
Da EST saranno solcati i tragitti del Mare. Gli usi, i costumi e le tradizioni della nostra città costiera. Affronteremo le trasformazioni dell’antica cultura marinara adriatica per approdare sulle coste europee dei Balcani.

L’arte in generale è lo specchio della nostra società.

È di fondamentale importanza aprire le porte a tutte le espressioni artistiche presenti nel mondo per far respirare aria nuova a tutte le genti che vogliono conoscere e trovare nuove ispirazioni. Fin dall'inizio della sua gestazione si è voluto che il Vola Vola non fosse un festival monotematico (solo di jazz, o solo di rock, ecc.) e si è invece pensato di offrire, attraverso diverse forme artistiche come la danza contemporanea, il teatro classico, il teatro di ricerca, il teatro comico, la poesia, il fumetto e le arti figurative, la musica più disparata come valzer e fanfare, uno sguardo sulla realtà che cambia e di cogliere i segni e i simboli della sua complessità. Questo significa puntare su artisti ed espressioni di ricerca di senso, oltre e soprattutto, che di forme artistiche di identificazione regionale e nazionale, o solamente, espressioni di un movimento che ne identifica un percorso di sperimentazione artistico-culturale.
Spettacoli regionali, nazionali ed internazionali per il loro valore artistico, per il loro contenuto folcloristicoe per la coesistenza delle differenze socio-culturali sono un patrimonio inestimabile per ognuno di noi. Essi devono trovare spazio e visibilità in luoghi adeguati affinché possano esprimere la propria cultura ed esportarla oltre i confini dei propri territori, piccoli o grandi che siano.
L’unico imperativo che è dato è di miscelare tutte queste componenti secondo la filosofia dell’evento. L’antico che incontra il nuovo e che si fondono per determinare il futuro.

Per l’edizione 2007, idealmente dalla vetta del Gran Sasso, scorgeremo due territori, due percorsi, dando loro uno spazio e una voce all’interno di un parco verde pubblico. Inizieremo il nostro percorso artistico-culturale per esplorare con occhi diversi la nostra regione: l’Abruzzo. Scendendo dalla montagna e passeggiando lungo la Val Vomano raggiungeremo il mar Adriatico attraverso un fiume immaginario (il Vomano) di visioni, note e colori. Ma da questa vetta, come uno scalatore che arriva in cima dopo tanta fatica, guarderemo un po’ più lontano, consci che l’esperienza, gli strumenti e il bagaglio culturale acquisito ci aiuti a mettere a fuoco il futuro, che metaforicamente qui e realmente si chiama Europa.
Così per l’edizione 2008, come i nostri nonni emigranti, ripartiremo dal sud per raggiungere il nord Italia fino al nord Europa, pieno di speranze e ricco di avventure.
Per l’edizione 2009, carichi di queste esperienze e di nuove visioni affronteremo con coraggio, creatività e tolleranza il mar aperto del bacino del Mediterraneo.

Buon Viaggio

 

Anche il viaggio più lungo inizia col primo passo

Lao Tzè